CURE PALLIATIVE PER MINORI: IL CONTRIBUTO DEI PERCORSI REALIZZATI IN REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Nel corso dell’indagine conoscitiva promossa dalla Commissione Bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza sulla tutela della salute psicofisica dei minori, ieri, nel corso di una seduta presieduta dalla vicepresidente Sandra Zampa abbiamo ascoltato le dottoresse Lucia De Zen e Franca Benini in materia di cure palliative. Un’audizione nata per mia proposta e che ha portato un ottimo contributo all’insieme dei lavori dell’indagine.
Un aspetto che mi ha colpito nell’intervento della dottoressa Benini è stato certamente quello della necessità della cura formativa in materia di cure palliative, a partire certamente dalla formazione dei pediatri di base.
Lucia De Zen, oltre a presentare i risultati dell’indagine nazionale condotta dal gruppo di lavoro attivato dal ministero, ha raccontato i cardini del metodo di lavoro svolto in regione Friuli Venezia Giulia, con lo sviluppo delle cure a domicilio e con la cura degli aspetti collaterali che colpiscono le famiglie, legati alla malattia oncologica in età pediatrica. Un approccio imprescindibile dal lavoro d’équipe.
Le esperienze e le prassi messe a punto testimoniano l’eccellenza della cura a cui in Italia possiamo e dobbiamo ambire per tutti. Un dato questo che in qualità di relatore del documento finale dell’indagine vorrò certamente sottolineare.