FINALMENTE L’ITALIA RICONOSCE I DOMINI COLLETTIVI

26 ottobre 2017
Oggi la Camera ha approvato definitivamente la proposta di legge sui domini collettivi, che sono presenti in tutte le regioni e rappresentano un aspetto tipico e diffuso delle aree rurali, in particolare delle zone alpine, per una estensione complessiva pari quasi al 10% della complessiva superficie agraria italiana (Istat 2010).
Il riconoscimento formale dei domini collettivi obiettivo strategico della legge è cosa molto attesa e al tempo stesso lungimirante. Le proprietà collettive costituiscono un altro modo di possedere, che unisce fattispecie diverse quali la proprietà, la gestione e l’uso civico delle terre, dei boschi, delle lagune. Una specie di origine pre-moderna, che vive quasi una vita separata dagli altri domini privati o pubblici, a partire dallo specifico ruolo esercitato dalla collettività locale, un ruolo non solo di utilità ma soprattutto di gestione civica. Si tratta perciò di un riconoscimento non secondario, che di fatto rende giustizia ad una storia che per modificazioni socio-economiche e volontà di superamento politico rischiava di far perdere molti “treni” al nostro contesto nazionale.
L’approvazione della legge è anche un’occasione in cui si pone al centro un nuovo rapporto tra le comunità e i loro territori. Spetterà poi alle comunità locali cogliere l’occasione, rilanciare l’iniziativa, a questo punto senza più alibi. Tanto più se, come auspicato, le regioni sapranno cogliere l’opportunità offerta per sviluppare un’attività normativa che oltre a favorire il riconoscimento in sé e per sé, uscendo da ambiguità e frammentazione, sappia offrire energia per rilanciare davvero i domini collettivi. Una fattispecie tra l’altro che avrebbe ragionevolmente da essere anche spinta con la creazione di nuovi domini. Ad esempio a superamento della frammentazione fondiaria nelle aree interne, piaga perniciosa che impedisce tanto spesso una gestione attiva delle risorse di bosco e pascolo in montagna.

Rassegna stampa:
Agricolaehttps://www.agricolae.eu/domini-collettivi-zanin-pd-finalmente-litalia-li-riconosce/
Deputati PDhttp://www.deputatipd.it/news/agricoltura-zanin-finalmente-italia-riconosce-domini-collettivi
IlVelino/AGVhttps://agvilvelino.it/article/2017/10/26/agricoltura-zanin-pd-finalmente-italia-riconosce-domini-collettivi/

 
 16 ottobre 2017

PROPRIETÀ’ COLLETTIVE: INIZIA LA DISCUSSIONE IN AULA

Oggi alla Camera sono intervenuto durante la discussione generale sulla sulle linee generali della proposta di legge recante norme in materia di domini collettivi (A.C. 4522), che verrà votata in Aula nei prossimi giorni.

Il testo completo del mio intervento: https://www.giorgiozanin.com/intervento-in-aula-sulla-prop…/

https://www.facebook.com/on.giorgiozanin/videos/1532875820124628/

Intervento in Aula sulla proposta di legge in materia di domin…

PROPRIETÀ' COLLETTIVE: INIZIA LA DISCUSSIONE IN AULAOggi alla Camera sono intervenuto durante la discussione generale sulla sulle linee generali della proposta di legge recante norme in materia di domini collettivi (A.C. 4522), che verrà votata in Aula nei prossimi giorni.Il testo completo del mio intervento: https://www.giorgiozanin.com/intervento-in-aula-sulla-proposta-di-legge-in-materia-di-domini-collettivi/

Pubblicato da Giorgio Zanin su Lunedì 16 ottobre 2017

 

 

7 ottobre

Pomeriggio vivace a San Marco di Mereto di Tomba, ospiti della comunità e del sindaco Massimo Moretuzzo, per la presentazione in anteprima della legge di imminente definitiva approvazione sui domini collettivi. Insieme a me, Michele Filippini presidente della Consulta nazionale, Luca Nazzi presidente del Coordinamento del FVG, Vittorino Boem presidente della quarta commissione permanente del Consiglio Regionale.
Un pubblico numeroso e attento segue il racconto di un risultato che si annuncia storico e che spingerà certamente in avanti il quadro normativo in tutte le regioni d’Italia, favorendo lo sviluppo e il rilancio delle comunità locali.