LE VERE SPESE INUTILI PER LE ELEZIONI

La polemica sulle larghe spese inutili per la consultazione referendaria in Lombardia e Veneto – a prescindere dal merito – fanno tornare in mente che anche a livello nazionale quando si vota
SEMPLIFICARE E RISPARMIARE SI PUO’ E SI DEVE!
ECCO COME.
Nel corso del passaggio alla Camera della nuova legge elettorale, il Governo ha accolto come raccomandazione un mio ordine del giorno relativo alle azioni di semplificazione operativa rispetto allo svolgimento dI TUTTE LE CONSULTAZIONI. Trovate il testo in coda a questo post.
Si tratta di una iniziativa contenuta in una mia specifica proposta di legge AC 4155 Delega al Governo per la disciplina della formazione e della tenuta delle liste elettorali mediante strumenti elettronici
Una proposta che porta a maturazione il dialogo con diverse persone competenti del territorio pordenonese, aderenti all’associazione ANUSCA e che mira a dare una delega al Governo per uscire da una situazione paradossale: gli uffici anagrafe di ciascun Comune continuano a lavorare e stampare ogni anno, ripetutamente, montagne di carta per produrre inutili liste che potrebbero essere estratte e stampate solo al momento del bisogno dai dati digitali sempre aggiornati e disponibili presso le anagrafi comunali.
Ad oggi questa raccomandazione rappresenta purtroppo il punto più avanzato di un percorso ad ostacoli. La proposta di legge è disponibile da inizio 2017 e sin qui non sono mancate le ripetute sollecitazioni non solo al ministero della semplificazione, ma anche a quello degli interni, robustamente coinvolto dal profilo della delega. Mi auguro che in questo ultimo scorcio di legislatura non si voglia perdere l’occasione di semplificare e risparmiare.
Link al testo dell’ODG: https://goo.gl/H1pR1Q