PANE E PANETTIERI: MEGLIO DI QUALITÀ!

La scorsa settimana abbiamo approvato le Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane, che fornisce una risposta normativa ad alcune problematiche particolarmente sentite nel settore della produzione e della commercializzazione del pane relative in particolare a una regolamentazione chiara di cosa debba intendersi per pane fresco rispetto al pane conservato. Inoltre, si introducono più nel dettaglio disposizioni in grado di garantire il diritto all’informazione dei consumatori e di valorizzare il pane fresco.

In sostanza il provvedimento si occupa di rilanciare il settore del pane fresco artigianale, restituendo competitività a un comparto di estrema importanza per l’economia del Paese, quello della panificazione artigianale italiana, tutelandone la tipicità e la specificità. Stiamo parlando di un patrimonio inestimabile che conta circa 200 specialità, di cui 95 già iscritte nell’elenco del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Si tratta di un settore del valore di 7 miliardi di euro, con 400.000 addetti, operanti in 25.000 imprese, in gran parte di dimensioni familiari, che sfornano in media 100 chilogrammi di pane al giorno, ciascuna.